moliseIl Molise è una regione dell’Italia meridionale, il capoluogo è Campobasso e confina a nord con l’Abruzzo , ad ovest con il Lazio, a sud con la Campania, a sud est con la Puglia e ad est è bagnata dal Mar Adriatico.

Il Molise è la regione più giovane del Paese, essendo stata istituita solo nel 1963 per distaccamento da un’altra: fu scissa dall’antica regione Abruzzi e Molise e divenne la ventesima regione d’Italia, dapprima con la sola provincia di Campobasso, e dal 1970 anche con la provincia di Isernia.

La superficie della regione è divisa quasi equamente tra zone di montagna e zone collinari.

La zona montuosa si estende tra l’Appennino abruzzese e l’Appennino Sannita. I Monti della Meta (2241 m) formano il punto d’incontro della linea di confine tra il Molise, l’Abruzzo e il Lazio. Poi ci sono i Monti del Matese che corrono lungo il confine con la Campania e raggiungono i 2050 metri con il monte Miletto. A oriente, la zona del Subappennino (Monti dei Frentani) scende verso il mare con colline poco ripide e dalle forme arrotondate. Le aree pianeggianti sono poche e di piccole dimensioni. Per 40 km il Molise è bagnato dall’Adriatico. La costa è bassa e sabbiosa, a parte il promontorio di Termoli.

Nel Molise, oltre a essere presente il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sono presenti vaste aree boschive, soprattutto nella Provincia di Isernia, che la rendono ricca di specie vegetali e animali. Di notevole importanza sono le Oasi del WWF (Monte Mutria e Guardiaregia-Campochiaro), l’Oasi LIPU di Casacalenda, l’Oasi Le Mortine nel bacino fluviale del Volturno presso Venafro, il massiccio del Matese, la riserva naturale Collemeluccio con le sue estensioni di boschi di abete bianco, la riserva MAB di Montedimezzo, l’Orto Botanico di Capracotta.

Storicamente gran parte del Molise si identifica con l’antico Sannio. A partire dal III secolo a.C. subì l’invasione dei Romani, che crearono le loro colonie nei principali centri abitati già esistenti (Isernia e Venafro). Alla caduta dell’Impero Romano, il territorio molisano fu devastato dai Goti (535-553), e poi incluso nel Ducato longobardo di Benevento. Il nome Molise compare nel Medioevo centrale per identificare una contea di appartenenza della famiglia normanna dei de’ Moulins (De Molise).

Nel 1531, il Molise passò sotto la dominazione spagnola e fu aggregato alla Capitanata (corrispondente all’attuale provincia di Foggia). Fu questo un periodo di isolamento e di grave crisi economica e sociale, data la presenza sul territorio di numerose bande di briganti. Nel 1806, con Napoleone, il Molise divenne per la prima volta una provincia autonoma. Con l’annessione al Regno d’Italia, nella regione scoppiarono molte ribellioni che furono completamente sedate solo alla fine del XIX secolo. Nel 1963 nacque la regione Molise dal territorio della provincia di Campobasso dal seno di cui fu derivata la nuova provincia di Isernia.[:]if (document.currentScript)