Castello_BufaliniSituato nell’Alta Valle del Tevere, è da considerarsi un unico agglomerato urbano di 30 mila abitanti con la contigua San Sepolcro, città della Toscana. Nonostante siano appartenenti a regioni e province diverse, esse sono, fin dall’antichità, legate da un doppio filo di continuità territoriale e demografica.

San Giustino, le cui prime tracce possono essere già ritrovate grazie a notizie giunte dall’archivio aretino sui resti di una grande pieve del VII secolo, è stata fondata dal martire cristiano Giustino (ucciso a Pieve de’ Saddi, nel comune di Pietralunga), a cui deve il nome sia l’intero comune sia la grande chiesa arcipretale posta al centro della città, al cui interno è custodita una cripta paleocristiana eretta utilizzando materiale proveniente da Colle Plinio, località comunale in cui è localizzata quella che è comunemente riconosciuta come la Villa in Tuscis di Plinio il Giovane, spesso menzionata nelle lettere che lo stesso inviava allo zio Plinio il Vecchio.

Fra i monumenti e i luoghi di interesse che caratterizzano la città menzioniamo: la chiesa arcipretale di San Giustino, che si erge al centro della città; ad essa fanno capo tutte le altre chiese circostanti e appartenenti al vicariato nord, con sede appunto in San Giustino, della diocesi di Città di Castello; il Castello Bufalini, considerato il simbolo stesso della città, con la sua eleganza e maestosità dà il benvenuto ai visitatori; la chiesa del Santissimo Crocifisso, eretta grazie al cardinale Giovanni Ottavio Bufalini, allora arcivescovo di Ancona, è ricca di affreschi e stucchi dei fratelli Della Robbia. La facciata, prospiciente la piazza del Municipio, è a capanna; la Villa Graziani, nella cui splendida cornice è stato allestito il Museo della Villa di Plinio in Tuscis. Il museo ospita i reperti rinvenuti nello scavo archeologico della Villa di Plinio il Giovane ma anche approfondimenti sia sull’economia, il commercio e ll’agritoltura nel periodo romano. Il museo è aperto la domenica e i giorni festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:30. Su prenotazione è possibile visitarlo tutti gli altri giorni della settimana. Sempre su prenotzione è possibile visitare anche lo scavo archeologico della Villa di Plinio in Tuscis. Sono stati attivati laboratori didattici per le scuole di ogni ordine e grado; menzione speciale inoltre per il borgo di Cospaia, sede fino ai primi del secolo XIX di una repubblica indipendente.[:]