Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Castiglione_del_Lago

Castiglione del Lago è un comune della provincia di Perugia che sorge su un promontorio situato sulla riva occidentale del lago Trasimeno, a settentrione confina con le Province di Siena e Arezzo. Nel suo territorio di competenza sono compresi anche parte del Lago Trasimeno e la più grande delle sue isole, l’isola Polvese.

Castiglione del Lago sorge su uno sperone di origine calcarea che costituiva in un lontano passato la quarta isola del lago ma, in seguito all’abbassamento del livello delle acque e al crearsi di una pianura di tipo alluvionale, assunse la configurazione attuale.

La cittadina deve il suo nome al simbolo della famiglia che anticamente vi dominava; infatti Castiglione deriva da Castellum Leonis (castello del leone). Fondata dai romani col nome di Novum Clusium (Nuova Chiusi), sorge su di un colle che in epoca antica costituiva la quarta isola del lago Trasimeno (le tre isole ancora esistenti sono la Maggiore, la Minore e la Polvese) prima che la striscia d’acqua che la separava dalla terraferma fosse riempita. Nella struttura urbanistica del borgo antico è facilmente riscontrabile, nelle tre strade parallele che tagliano longitudinalmente il paese (decumani), l’origine romana.

Solo durante il regno dell’imperatore Federico II (agli inizi del XIII secolo), Castiglione visse un periodo di relativa stabilità.

Più tardi il paese cadde sotto il controllo di Perugia, divenendo feudo della potente famiglia dei Baglioni. Nel 1550, papa Giulio III concesse il feudo a sua sorella Giacoma Ciocchi del Monte. Il 19 novembre 1563, il figlio di lei, Ascanio della Corgna, divenne marchese di Castiglione e del Chiugi per volere di Pio IV, insieme al fratello cardinale Fulvio. Nel 1617 Paolo IV concesse il titolo ducale a Fulvio II. Ad Ascanio I succedettero Diomede, Ascanio II e Fulvio II, al servizio dei quali operarono il poeta burlesco Cesare Caporali e il severo segretario di corte, nonché scrittore politico, Scipione Tolomei. Il duca Fulvio II Alessandro morì nel 1647 senza lasciare eredi e così il feudo tornò sotto il dominio dello Stato della Chiesa.

I principali due monumenti della città possono essere considerati il Palazzo della Corgna e il Castello del Leone:

Il Palazzo della Corgna o ducale è l’unica piccola “reggia” esistente in Umbria, con bellissime sale affrescate dal Pomarancio e Salvio Savini, tra cui la Sala Maggiore e la Sala del Trono (soggetti mitologici, gesta di Ascanio della Corgna, fatti eseguire dal marchese Diomede); nel piano terra (veniva usato dai della Corgna come sede di un “cenacolo intellettuale”) finissimi affreschi con le storie del mondo alla rovescia e Diana e Callisto, attribuiti a Salvio Savini; dell’arredamento originale corgnesco rimangono solo 24 sedie.

Il Castello del Leone: caratteristico per la torre triangolare, Federico II lo fece rivisitare da frate Elia da Cortona e il marchese Ascanio I gli diede una fisionomia definitiva; è collegato al palazzo ducale da un suggestivo camminamento con feritoie sul Trasimeno; il borgo è ancora cinto dalle mura con tre porte (perugina, fiorentina, senese); l’impianto urbanistico, basato sul numero tre, fu ideato da Galeazzo Alessi su studi del Vignola e indicazioni di Ascanio della Corgna.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Castiglione_del_Lago