Fonte: https://www.treccani.it/enciclopedia/ariodante-fabretti_%28Dizionario-Biografico%29/

Enciclopedia Italiana (1932)

Patriota, storico e archeologo, nato a Perugia il 1° ottobre 1816, morto a Monteu da Po (Torino) il 16 settembre 1894. Nel 1849 fu deputato per Perugia all’Assemblea costituente di Roma, e quindi esule in Toscana e in Piemonte. Nel 1860 fu nominato professore di archeologia nell’università di Torino, e dal 1889 senatore del regno.

Il F. si occupò dapprima di storia medievale (Biografie dei capitani venturieri dell’Umbria, voll. 5, Montepulciano 1842-46; Cronache e storie inedite della città di Perugia dal 1150 al 1163, in collaborazione con Fr. Bonaini e F. L. Polidori, voll. 2, Firenze 1850-51), poi soprattutto di storia, epigrafia e archeologia dell’Italia antica. All’opera sua principale, il Corpus InscrItalicarum antiquioris aevi, Torino 1867, con tre supplementi (1872-78), si accompagnarono numerose memorie di epigrafia etrusca e italica, di numismatica e archeologia, che valsero al F. un onorevole posto fra gli studiosi di antichità italiche.

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