Fonte: https://www.treccani.it/enciclopedia/stefano-tacconi_%28Enciclopedia-dello-Sport%29/

di Sergio Rizzo – Enciclopedia dello Sport (2002)

Italia. Perugia 13 maggio 1957 • Ruolo: portiere • Esordio in serie A: 14 settembre 1980 (Brescia-Avellino, 1-2) • Squadre di appartenenza: 1976-77: Spoleto; 1977-78: Pro Patria; 1978-79: Livorno; 1979-80: Sambenedettese; 1980-83: Avellino; 1983-92: Juventus; 1992-95: Genoa • In nazionale: 7 presenze (esordio: 10 giugno 1987, Italia-Argentina, 2-1) • Vittorie: 2 Campionati italiani (1983-84, 1985-86), 1 Coppa delle Coppe (1983-84), 1 Coppa dei Campioni (1984-85), 1 Coppa Intercontinentale (1985), 1 Coppa Italia (1989-90), 1 Coppa UEFA (1989-90)

Personaggio eccentrico e mondano, ha avuto la pesante responsabilità di non far rimpiangere Zoff, cui subentrò nella Juventus, dopo essersi messo in evidenza per tre stagioni nell’Avellino. Tra il 1984 e il 1985 perse il posto da titolare per riconquistarlo definitivamente in occasione della tragica finale di Coppa dei Campioni all’Heysel. Fu decisivo nella Coppa Intercontinentale del 1985, quando la Juventus batté l’Argentinos Juniors ai calci di rigore (Tacconi ne parò due). Memorabili le sue litigate con Maifredi, per un breve periodo allenatore della Juventus, di cui Tacconi contestava il modulo di gioco eccessivamente offensivo. Lasciò la Juventus quando capì che avrebbe dovuto fare il ‘secondo’ di Peruzzi.

Fonte: https://www.treccani.it/enciclopedia/stefano-tacconi_%28Enciclopedia-dello-Sport%29/