La Lingua Italiana dei Segni (LIS) è una lingua a tutti gli effetti. Ha una struttura grammaticale ben precisa, ma non usa il canale vocale-acustico, come la maggior parte delle lingue, sfruttando piuttosto quello visivo-gestuale.

In questo modo la comunicazione avviene tramite le componenti manuali (i segni prodotti con le mani appunto) insieme alle componenti non manuali, come le espressioni facciali e i movimenti del corpo. La LIS è una lingua che consente alle persone sorde pari opportunità di accesso alla comunicazione e di integrazione e agli udenti di migliorare l’attenzione visiva, la memoria e il linguaggio del corpo, nonché conoscere un mondo affascinante e complesso purtroppo spesso “invisibile”.

Parte pratica:
dattilologia, articolazione labiale e strategie comunicative
“Presentarsi” – “scambio di informazioni personali”
Il “contesto sociale” – attività di vita quotidiana/lavorativa e del tempo libero

Parte teorica:
Principi generali della comunicazione e principi fondamentali della LIS
Cenni sulla comunità e sulla cultura sorda
Cenni sulla storia e l’educazione dei sordi

Il corso è articolato in 80 ore di lezione di cui:
Pratica: 44 ore
Teoria: 6 ore
Introduzione, ripasso e verifica finale: 10 ore
Tirocinio: 20 ore

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